grazie
e alla prossima occasione!
In fotografia non sempre riesci a cogliere quel che hai “visto e sentito”… Anzi direi che spesso accade proprio il contrario. Con la necessaria “umiltà” provi a girare attorno, studi e correggi cercando di vedere meglio, di osservare e imparare da ciò che ti circonda. Ma ogni tentativo, anche se maldestro e impietosamente inadeguato, viene compensato dalla possibilità di essere accompagnati in questo percorso anche per un giorno, da amici che osservano insieme a te e si confrontano sull’immagine da riprendere e sulle tecniche da adoperare per la loro realizzazione.
Queste foto sono il risultato di un percorso comune con
che in una mattinata fredda di gennaio mi ha sopportato e supportato nel mio cammino tra i luoghi di Garbatella a Roma e i resti inanimati degli ex mercati generali di Roma (zona Ostiense) e del loro “assordante” silenzio. Oriana mi ha assistito e accompagnato pazientemente tra i preparativi lenti e macchinosi della ripresa fotografica con il banco ottico… Abbiamo in una mattinata realizzato quattro scatti. Non abbiamo avuto la possibilità di scegliere o scartare (nel nostro caso nessun sensore digitale ci poteva soccorrere...) . Le lastre in formato negativo 10x12 cm sono state sviluppate qualche giorno dopo rivelando in bianco e nero i luoghi che abbiamo condiviso.
Kostas Papaioannou

Ostiense - ex Mercati generali

Garbatella - Alberghi Suburbani” o “Alberghi Rossi”

Garbatella - piazza di Sant'Eurosia

Garbatella - Piazza Giovanni da Triora. Luogo storico del rione, diventato celebre per la presenza del Bar dei Cesaroni. Qui si può trovare la famosa bottiglieria dei fratelli Giulio e Cesare che è anche sede della “Roma Club Garbatella”, punto di riferimento dei tifosi giallorossi.

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